Sorry, I cannot display the flash slidehsow for
one of the following reasons.
1. Your browser does not support Javascript.
2. If you are using RapidWeaver, please make sure your theme is using the most up-to-date version of the javascript include file.
1. Your browser does not support Javascript.
2. If you are using RapidWeaver, please make sure your theme is using the most up-to-date version of the javascript include file.
RESTAURO DELL’ANTICO PILONE DI SAN
GIOVANNI
Piasco (Cuneo)
2005
Committente: Comune di Piasco
In origine il Pilone era interamente affrescato sui quattro lati; alla fine del XIX° secolo l’unico dipinto in discrete condizioni, attribuito a Pietro da Saluzzo, raffigurante S.Nicola da Tolentino, venne ceduto dal Comune al marchese Emanuele Taparelli d’Azeglio e attualmente è conservato nel museo civico di Casa Cavassa in Saluzzo.
Oggi, dopo un attento restauro delle superfici, si conservano lacerti sul lato rivolto al paese (nord) dove un tempo vi era dipinto S. Secondo, martire della Legione Tebea; verso oriente, è ancora riconoscibile S.Sebastiano; verso sud, S.Nicola da Tolentino, su gentile concessione del Museo di Casa Cavassa dove si conserva l’affresco originale, è stato riprodotto in “sinopia” e ricollocato nella originaria posizione; verso ovest una Madonna col Bambino, purtroppo senza i lineamenti del volto, presenta ancora la decorazione, le riquadrature della nicchia ad arco acuto e la data 1472.
Piasco (Cuneo)
2005
Committente: Comune di Piasco
In origine il Pilone era interamente affrescato sui quattro lati; alla fine del XIX° secolo l’unico dipinto in discrete condizioni, attribuito a Pietro da Saluzzo, raffigurante S.Nicola da Tolentino, venne ceduto dal Comune al marchese Emanuele Taparelli d’Azeglio e attualmente è conservato nel museo civico di Casa Cavassa in Saluzzo.
Oggi, dopo un attento restauro delle superfici, si conservano lacerti sul lato rivolto al paese (nord) dove un tempo vi era dipinto S. Secondo, martire della Legione Tebea; verso oriente, è ancora riconoscibile S.Sebastiano; verso sud, S.Nicola da Tolentino, su gentile concessione del Museo di Casa Cavassa dove si conserva l’affresco originale, è stato riprodotto in “sinopia” e ricollocato nella originaria posizione; verso ovest una Madonna col Bambino, purtroppo senza i lineamenti del volto, presenta ancora la decorazione, le riquadrature della nicchia ad arco acuto e la data 1472.