Sorry, I cannot display the flash slidehsow for
one of the following reasons.
1. Your browser does not support Javascript.
2. If you are using RapidWeaver, please make sure your theme is using the most up-to-date version of the javascript include file.
1. Your browser does not support Javascript.
2. If you are using RapidWeaver, please make sure your theme is using the most up-to-date version of the javascript include file.
Basamento al busto bronzeo di Ottavio
Moreno
Savigliano (Cuneo)
2007
Committente: Comune di Savigliano
A novant’anni dalla morte dell’Ing. Ottavio Moreno, il quale fu tra coloro che nel 1880 rilanciarono le officine ferroviare di Savigliano (la SNOS) , la Città di Savigliano ha deciso di ricollocare il suo busto bronzeo - realizzato l’anno dopo la scomparsa avvenuta nel 1917 - su una porzione di sedime di fronte alle storiche officine, oggi attive sotto la ragione sociale di Alstom Ferroviaria. Mancando il busto (opera ritrattistica dello scultore Tancredi Pozzi ) di basamento, l’incarico ha riguardato la progettazione del supporto. Si è così pensato di dare evidenza alla pregevole opera mediante l’adozione di una forma semplice caratterizzata da un “ritaglio” effettuato con plasma termico teso a creare una sagoma sfuggente di binario ferroviario, come un’ombra evocativa di esso. L’intera opera è appoggiata su pietrisco ferroviario a voler ribadire il forte legame tra il personaggio ricordato e il mondo dei treni.
Savigliano (Cuneo)
2007
Committente: Comune di Savigliano
A novant’anni dalla morte dell’Ing. Ottavio Moreno, il quale fu tra coloro che nel 1880 rilanciarono le officine ferroviare di Savigliano (la SNOS) , la Città di Savigliano ha deciso di ricollocare il suo busto bronzeo - realizzato l’anno dopo la scomparsa avvenuta nel 1917 - su una porzione di sedime di fronte alle storiche officine, oggi attive sotto la ragione sociale di Alstom Ferroviaria. Mancando il busto (opera ritrattistica dello scultore Tancredi Pozzi ) di basamento, l’incarico ha riguardato la progettazione del supporto. Si è così pensato di dare evidenza alla pregevole opera mediante l’adozione di una forma semplice caratterizzata da un “ritaglio” effettuato con plasma termico teso a creare una sagoma sfuggente di binario ferroviario, come un’ombra evocativa di esso. L’intera opera è appoggiata su pietrisco ferroviario a voler ribadire il forte legame tra il personaggio ricordato e il mondo dei treni.